sabato 3 gennaio 2026

TACCUINO, solo mia madre può ricordarsi di me

Scrivere è la mia libertà non la baratterò con niente altro al mondo, vorrei fosse anche quella di chi mi legge nell’attimo perenne dello sguardo che passa sulle parole. Ero così già a dieci anni, solo mia madre lo aveva capito, a lei riusciva facile seguire il filo che si dipanava dai miei occhi di bambino alla grande libreria di casa.

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