martedì 10 febbraio 2026

LA TUA STELLA

È ricomparsa la tua

 stella

Dopo un'attesa di nuvole

nel cielo di dicembre

come antica consuetudine

ammonizione e ricordo

di una strategia contro

la guerra che ci

attende ai confini.


E' quella stella che mi aiuta a pensare che la guerra che sto ancora combattendo non sia del tutto inutile.

I cieli apparentemente sono cambiati ma lo spirito e il cuore sono rimasti indenni.

Enzo

sabato 7 febbraio 2026

in salotto una vita fa

Si apre uno spiraglio del tempo trascorso e mi rivedo, fermo e dubbioso: è una tarda primavera di un ragazzo ormai inghiottito dagli anni. Il salotto di casa…ero io e nel silenzio placido delle cose familiari sentivo le innumerevoli ore trascorse ad inseguire i miei sogni segreti. Tutti quei libri di fronte a me sembravano un folto pubblico assiepato nell'arena della mia vita. Essi avevano già chiaramente espresso la loro opinione: ero certamente un idiota. Masticavo le giornate lentamente, ma esse erano prive di gusto: grossi ciottoli levigati tutti uguali gli uni agli altri, rotolavano tra la libreria e le strade di Palermo. Sapevo cosa facevo e dove mi trovavo: il bagaglio storico e personale dei luoghi che attraversavo mi era ancora perfettamente noto, ma io non lasciavo traccia di me stesso nel mio animo. Ero diventato un libro stucchevole riletto senza voglia. Le rare volte in cui ponevo attenzione alla mia condizione esistenziale, quelle dove non arrivava l'onda del grande sonno, la mia spinta vitale non superava un cupo fatalismo e una rabbia sorda e inutile.

martedì 3 febbraio 2026

esiste un'ideologia dominante anche per la scrittura

Nascondersi agli assassini dei sogni segreti è l’unico mezzo per sopravvivere. Almeno un po’. Il potere, inteso come ideologia dominante del periodo è sempre esistito ovunque e in qualsiasi contesto espressivo e, devo tristemente dire, che gli artisti ne sono malati da sempre. Le accademie in senso concettuale le ritrovi ovunque, a dx a sn, al centro, in basso in alto di lato davanti e dietro. Fanno comodo, proteggono, danno audience e regalano una pigrizia intellettuale micidiale. Spesso contagiano anche l'aspetto sintattico e linguistico del discorso, segno evidente che i nuovi scrittori leggono poco e male, la scrittura decente nasce dalla lettura senza gabbie ideologiche e da una libertà interiore mal sopportata dagli ambienti di riferimento.